Cantieri Navali Este –
La storia dei Cantieri Navali D’Este inizia nel 1955, quando Gino D’Este trasferisce il suo cantiere dall’arsenale di Venezia a Fiumicino, nella darsena del porto canale. Come Mastro d’ascia porta con sé la sua esperienza nella costruzione di imbarcazioni da lavoro e da diporto in legno, tipiche della laguna veneta.
A Fiumicino invece orienta la produzione verso imbarcazioni a vela, destinate al nascente settore dello yachting, sviluppando il cantiere fino a raggiungere una posizione di prestigio nel panorama della nautica del tempo affiancando D’Este al livello di cantieri come Sangermani e Becconcini. Ancora oggi solcano i mari imbarcazioni D’Este che hanno fatto la storia della vela italiana come Raggio Verde, Madifra, Suhaili e molte altre ancora. Al successo contribuì anche la collaborazione con molti rinomati architetti navali, fra cui Van de Stadt, Laurent Giles, Arthur Robb. Dopo la morte di Gino D’Este, nel 1990, il Cantiere passò a un gruppo di imprenditori romani che non volevano far finire il nome glorioso.
La costruzione delle imbarcazioni a vela passò dal legno alla più moderna vetroresina, conservando tuttavia dall’esperienza di Gino per la perfezione del processo costruttivo e la passione per l’innovazione.
Art direction
Marzo 19, 2015
La storia dei Cantieri Navali D’Este inizia nel 1955, quando Gino D’Este trasferisce il suo cantiere dall’arsenale di Venezia a Fiumicino, nella darsena del porto canale. Come Mastro d’ascia porta con sé la sua esperienza nella costruzione di imbarcazioni da lavoro e da diporto in legno, tipiche della laguna veneta.